Se le api scomparissero? Sarebbe un grosso problema. Scriviamone o quantomeno riflettiamo sulle conseguenze e sulle responsabilità che ci riguardano da molto vicino.
Api, fiori, microfauna e ambiente. Oggi nella rubrica #ScrivereGreen vi parlerò di risorse ambientali e dell’importanza delle api. In molti tendono a sottovalutare il problema, ma l’ape sta sparendo, a poco a poco, silenziosamente. Dalla sua operosità dipende l’equilibrio dell’intero ecosistema, dipende la vita dell’uomo, dipendiamo TUTTI NOI.
Non mi stancherò mai di dirlo, dalla Natura c’è sempre qualcosa di importante da imparare, ma dalle api di più, perché l’ape è l’insetto più prezioso del Pianeta. A dimostrarlo è una percentuale significativa: l’80% di ciò che mangiamo deriva dal processo degli insetti impollinatori.
Api, fiori e piante hanno stipulato un patto con l’universo ambientale: polline in cambio di nettare dolcissimo da proteggere e preservare.
Purtroppo, ad oggi, non si leggono notizie confortanti. L’equilibrio tra api e fiori sta diventando sempre più precario. Ciò mette in serio pericolo il futuro dell’uomo. Albert Einstein aveva ragione a sostenere un postulato, che con il tempo si è rivelato una tesi su cui riflettere e mettere le basi per azioni concrete.
“Se l’ape dovesse scomparire, l’uomo farebbe fatica a sopravvivere e a nutrirsi”.
Le conseguenze le conosciamo, o meglio, crediamo di conoscerle. E, non potrebbe essere diversamente, perché i responsabili di questa precarietà sono gli esseri umani e gli interventi selvaggi su alcune aree geografiche, sulle colture, utilizzando potenti pesticidi che compromettono la sopravvivenza di piccoli e grandi esseri viventi, essenziali a preservare una biodiversità messa a dura prova.
Dalla negligenza dell’uomo nasce un problema grande come il mondo: l’inquinamento, che assilla giornalmente scienziati e studiosi alla ricerca continua di soluzioni alternative. Non è mai tardi per tentare di correre ai ripari. A tal proposito, il ritorno all’agricoltura biologica è un segnale confortante, ma non è sufficiente a fare rientrare il rischio estinzione di insetti indispensabili per l’equilibrio ambientale. C’è ancora molto da fare per continuare a sensibilizzare il più possibile le persone sulla fragilità della Terra.
Le api non sono gli unici insetti a sparire gradatamente
Si è arrivati a definire questo fenomeno, paradossalmente innaturale, con il termine di “estinzione di massa”. I dati provenienti dalla rivista Scienze sono allarmanti. Ogni anno spariscono, a causa di incendi, pesticidi, riduzioni di spazi naturali incontaminati e deforestazioni, dalle 10 mila alle 50 mila specie di microfauna.
Anche le libellule, le lucciole, i coleotteri e le farfalle stanno subendo lo stesso inevitabile destino. Siamo sempre meno abituati, purtroppo, a vederne svolazzare qualche esemplare nei nostri prati.
Ognuno di noi può fare qualcosa. Io cerco di farlo attraverso la scrittura. Anche se mi sento una goccia in mezzo al mare, voglio continuare a spendere parole che facciano quantomeno riflettere. Puoi farlo anche tu, in qualsiasi momento!